Psico-biocomputer

Quale struttura della materia sottile dell’accompagnamento umano

Lo Psico-Biocomputer è una delle strutture della materia sottile che accompagnano l’umano. Molti di quelli che aprono uno Psico-biocomputer, specialmente quelli che possono comunicare con esso, sanno che questo prende parte nei sogni, c’accompagna dall’infanzia. Lo Psico-Biocomputer può mostrare e far apparire alcuni eventi della nostra vita. E’ stato chiarito che tale struttura della materia sottile potrebbe avere impatto sulle nostre azioni in alcuni casi. Queste strutture di materia sottile possono avere sia origini naturali che artificiali. Le prime appartengono all’essere umano sin dall’inizio, le altre lo scelgono esse stesse. Studiandole, è possibile immaginare la modalità di una collaborazione ulteriore con le strutture della materia sottile più globali. Gli Psico-Biocomputers (come li chiamiamo) mentre maturano, passando da una persona a un’altra (essi rivelano che dopo la morte, passano da una persona a un’altra, ad una terza, etc.) alla fine passano allo stadio di uscita verso l’esterno (ciò che li circonda), ed esistono indipendentemente in una persona. Noi osserviamo parti di queste strutture nella forma di oggetti materiali sottili. Il principale fatto è che mentre si lavora con tutte queste strutture, è necessario adottare delle misure di sicurezza. E’ importante essere molto attenti mentre le si contatta, per avere una posizione cosciente forte.

Prima di tutto è necessario capire nettamente l’importanza della vostra propria coscienza (parte conscia), la vostra personalità, la vostra individualità. Questo perché, in nessuna circostanza, non vale mai la pena di assumere per voi stessi la coscienza dello Psico-biocomputer e neanche la coscienza della struttura globale. Perchè questo secolo è considerate nervoso? Ciò è legato all’aumento della quantità di informazioni trasmesse da programmi radio e tv, dalla stampa, Internet etc. Tale quantità è aggiunta alle informazioni depositate nell’essere umano dalla nascita e connessa col suo livello di energia. Oggigiorno il sovraccarico di informazioni conduce a esaurimenti nervosi. Inoltre ciò può talora sfociare nella pazzia (attiva), aspetto maniaco di ciò che già esiste. Noi ripetutamente abbiamo affrontato simili situazioni, quando il sovraccarico di informazioni conduceva a patologie sia della salute umana che del comportamento delle persone. Il materiale di casi criminali a carico di maniaci possono essere la conferma di tale fatto. Nella descrizione di fatti precedenti agli assassinii ci sono dialoghi degli assassini con le loro vittime Ad esempio, prima di uccidere la sua vittima Chikatilo lo condusse nella foresta e lungo la via gli disse che lui era un soldato della fazione partigiana e conduceva prigioniero (la vittima) al comandante che avrebbe preso la sua decisione. E proprio il comandante (benchè non ci fosse nessuno, lui semplicemente parlava a una persona fittizia) decise di ammazzare questa persona. Per l’assassino, era il segnale per l’azione. E nessuna implorazione salvò la vittima. Prendiamo un’altra situazione di un altro maniaco. L’investigatore chiese “Perchè hai tagliato gli organi genitali alla vittima (sia uomini che donne)?” il maniaco rispose che non lo sapeva e non poteva nemmeno immaginare perchè lo aveva fatto.

Secondo lui, qualcuno dentro di lui era semplicemente curioso. La motivazione di tali azioni può esser paragonata col comportamento di un bambino che fa a pezzi un giocattolo senza comprendere se esso soffre o no. Ciò non lo preoccupa, lui è interessato a un altro problema: che cosa c’è dentro? La struttura del materiale sottile può esprimere lo stesso atteggiamento verso di noi. Noi lo chiamiamo “biocomputer” e dovremmo prenderlo sotto il nostro controllo. E’ possibile analizzare altre situazioni, mentre la struttura del materiale sottile, passando da una persona a un’altra , può raccontare episodi della vita passata dei suoi “maestri” L’errore delle reincarnazioni si basa su questo. Nella stampa c’era una ripetizione di annunci di simili fatti. Ad es se una ragazza Indiana dice e mostra dove un tesoro dei suoi genitori è seppellito, è connesso con la memoria dello Psico-biocomputer stesso. Gli specialisti del metodo Bronnikov per molte volte hanno realizzato analisi dell’opera dello Psico-biocomputer con l’esame incrociato. La statistica totale di questa direzione lascia fermamente convinti che della seguente opinione: circa il 30% dei biocomputers hanno una posizione neutrale verso una persona. Alcuni provano a aiutare il loro “maestro”, altri lo danneggino, sembra per giocare, scherzare, a volte persino malignamente, violentemente (in base al loro punto di vista). La comunicazione con una persona è un intrattenimento/divertimento per loro. Sapendo della sorte dell’essere umano, essi rimangono indifferenti e non fanno in modo che l’essere umano eviti guai o problemi futuri. La maggior parte dei biocomputers affermano che le persone non parlavano loro, non sapevano come farlo, eccetto una volta, prima della loro morte.

Quasi tutti gli Psico-biocomputer sostengono che essi possono salvare una persona, che possono aiutare nel loro modo, però è necessario insegnarlo loro. Per questo, le idee che danno come varianti della salvezza umana, di aiuto nel migliorare la salute, spesso si rivelano infondate. Ad esempio, le storie dei guaritori, consigli dati da persone con coscienza modificata non sempre sono verità che uno dovrebbe seguire. Un altro stratagemma o brutto scherzo che è possibile mentre si contatta le strutture del materiale sottile consiste nel loro contatto in un altro spazio e hanno completamente altre idee sul nostro mondo, prospettiva del mondo, contatti umani reciproci, costruzione del corpo e altre proprietà umane. Basandosi sul precedente, uno può tirare la seguente conclusione: se un essere umano comunica con le strutture del materiale sottile (la formazione seguendo il metodo Bronnikov aiuta a fare questo) egli ottiene accesso a molte informazioni attraverso questi oggetti. Però per ottenere le informazioni oggettive, è necessario insegnare al biocomputer ad aiutare l’essere umano. Così, gli Psico-biocomputer molto spesso affermano che possono fare tutti gli esercizi, sono pronti ad aiutare in tutto e sanno tutto. A uno è offerto un esame facile oppure decidere un compito elementare, diciamo in anatomia. Risulta che essi non sanno nulla in questo settore. Così, noi veniamo a una conclusione che anche ad essi dovrebbe essere insegnato. I seguenti casi sono tipici di Psico-biocomputer arbitrario che si accende. Ad esempio, stando con gli occhi chiusi, un bambino vede apparire un punti luminoso, appare uno schermo, poi delle immagini e degli argomenti.

A volte, essi appaiono loro stessi, più spesso essi possono apparire la notte, il giorno. Un bambino viene spaventato da essi, come un film di paura i cui episodi “girano” sempre più spesso. Le immagini diventano sempre più reali; alla fine I genitori vanno dallo psichiatra, poichè il bimbo è uscito completamente dalla vita normale. Queste situazioni spesso finiscono con l’ospedalizzazione e a volte con una tragedia (bambini che si suicidano). E’ un tipico esempio di operazione da biocomputer incontrollato senza conoscenza delle misure di sicurezza, e per cui si hanno rappresentanti di ogni categoria di età. Pertanto è importantissimo avere la necessaria conoscenza e elaborare la corretta posizione di coscienza, sapendo che lo Psico-biocomputer è una struttura di materiale sottile, ed è di origine non materiale con la sua propria coscienza. Per cui non è possibile determinare chi il tuo interlocutore sia: un umano o un’altra struttura (non- materiale). Un caso molto interessante accadde a Kiev. Una ragazza di 13 anni ebbe una percezione ultrasensibile. Lei si sentì letteralmente male quando un ubriaco occasionalmente si trovò accanto a lei: ogni due ore cambiava i vestiti perchè le sembravano sporchi. La ragazza sentiva ogni granello di polvere, ogni parte del fango (piccola zolla). Lei percepiva la gente e le sue emozioni in un altro modo, era difficile per lei stare in società, nel mezzi pubblici ecc. Sua madre andò in chiesa, dai guaritori, con lei; spruzzò la ragazza con acqua santa, accese candele etc. Gli psichiatri dissero che la ragazza era totalmente normale, Ciò vuol dire che la posizione della coscienza di una ragazza era piuttosto normale, ma lei non potè sbarazzarsi di tale ultrasensitività. Solo l’annuncio nella stampa pubblica relativamente al metodo Bronnikov aiutò a risolvere il problema . Una lezione fu sufficiente a normalizzare lo scambio energetico; 4 duri training permisero di accendere lo Psico-biocomputer. Iniziando dalle prime lezioni, esso venne controllato, effettuò perfettamente I compiti dati e diede il suo contributo per abbassare la sensibilità, relativamente a come prestava attenzione ai suoi sensi. Tre gg dopo la ragazza ridivenne assolutamente normale.
Conobbe bambini che possiedono biocomputers controllati (sotto controllo) tra cui fece un corso di riabilitazione di bambini ciechi, bambini con diabete pancreatico, paralisi infantile cerebrale spastica, e bambini dalla salute ordinaria – allievi della ns scuola domenicale. La ragazza disse : “la mia vita era così insopportabile che a volte volevo finisse ”. L ragazza dovette affrontare molti processi negli 8 anni in cui perdurò il suo strano problema. Lei era spaventatissima dalle persone, dai dottori e addirittura dalla madre. Avendo risolto il suo problema, lei continuò a lavorare col biocomputer; sviluppò l’abilità di registrare le cifre nelle tabelle, imparò a vedere il suo organismo dall’interno. Queste proprietà degli Psico-biocomputer sono necessarie per aiutare sua madre che fa una forma complessa di diabete pancreatico.

E l’ultimo caso, molto tipico.C’è un uomo di 22 anni; in apparenza leu è assolutamente normale, gli piace la poesia, però non solo la sua alterigia, ma anche altro ispira sfiducia. Ad es, nel suo eserciziario scrisse diverse parole con piccola chiara scrittura. Prese 20 pagine di Xerox. In ogni pag.c’erano ripetute parole e cifre senza senso. “Bilesatanirs-80”, “yasigmaktirovka-25”, “pelengation”, “shiringation”, “missiarivation”, “icedlivation”…Tutte tali parole erano scritte nettamente in colonna come un programma; es a volte è una persona normale a volte no. Dopo molte lezioni col metodo Bronnikov, ebbe sogni normalizzati;i casi in cui lasciava la realtà divennero rari. E alla fine capì che il suo problema era di modificare la sua coscienza (la parte conscia) tramite quelle dello Psico-biocomputer . Dopo una settimana di lezioni, lui era completamente un’altra persona. Dopo esser tornato a una vita normale, doveva imparare le cose domestiche, far la spesa, lavare I piatti, etc. Ciò accadde perché aveva scordato tutte le abilità umane. Sua madre dovette insegnargli come fosse un bimbo, a comunicare coi suoi amici, ricevere ospiti, svolgere le faccende domestiche. Lei religiosamente s’occupava del suo training, considerando che lo Psico- biocomputer era sempre con lui, e che erano state poste le fondamenta di un nuovo programma di comportamento normale nella sua vita materiale. Come avviene il transfer dalla comunicazione anormale con lo Psico-biocomputer alla normale operatività con esso? Come dovrebbe operare uno Psico-biocomputer ben impostato, allenato, formato competentemente – la struttura del materiale sottile dell’accompagnamento umano? Innanzitutto, lo Psico-biocomputer dovrebbe accendersi a commando, senza accensione spontanea (ossia senza il commando umano). Successivamente, solo l’informazione necessaria è posta nello Psico- biocomputer. Informazioni aggiuntive possono essere inserite nel Psico-biocomputer solo in caso di pericolo che lo minacci. Un essere umano elabora e immette il programma nel biocomputer; questo programma determina compiti e condizioni di operazione con lo Psico-biocomputer e chiede allo Psico-biocomputer di prevenirlo in caso di pericolo che minacci lui o i parenti. Ma è necessario spiegare allo Psico-biocomputer qual è il pericolo. Allo stesso tempo l’essere umano con lo Psico-biocomputer lavora attraverso una serie di test allo scopo di ottenere ulteriormente una analisi imparziale e affidabili informazioni da esso. Inoltre i dati ottenuti sono confrontati con i dati ottenuti da amici che posseggano le stesse abilità. Solo un risultato oggettivo congiunto è considerato come versione di lavoro. Se uno in una volta sola inizia a accettare tutto ciò che vede (con l’aiuto dello Psico- biocomputer) per un fatto e inoltre a dirlo a tutti, ci sarà un carico della psicosfera e quegli oggetti che erano inconsistenti possono finalmente diventare veritieri. Comunque, tali oggetti sono già stati affermati dai nostri specialisti.

Ad es., al Kara-Dag, ci sono posti dove gli oggetti realmente esistono e hanno una forma e delle caratteristiche definite; ma ci sono posti dove gli istruttori spaventano le persone con varie leggende e incidenti. In tali luoghi, un oggetto è appeso; ciò completamente differisce dall’origine naturale e non ha nulla in comune con gli oggetti con la realizzazione e la predestinazione. In tali casi, gli specialisti lavorano attraverso l’obiettività che consente loro di cogliere la differenza tra oggetti inconsistenti (immateriali) e oggetti reali. Essi lo fanno attraverso la pratica, il dubbio costante e tests della loro obiettività, esercizi costanti in base al secondo e terzo stadio di formazione, registrazione delle cifre, lavorando con gli atlas dell’anatomia, formazione teorica di medicina e assistenza alle operazioni chirurgiche., etc. Qui a Feodossia, raccolgono strutture di materiale sottile differente che forniscono assistenza e si occupano della esecuzione della predestinazione della persona umana. Il Biocomputer informa che un essere umano fu veramente creato a immagine e somiglianza di Dio. Egli ha da realizzare la sua predestinazione e deve seguire la modalità per realizzarla qui, senza volare in altrove; gli Psico-biocomputers sono in grado di aiutarci in questo. . Per questo motivo, più spesso, quando poniamo domande alle strutture di materia sottile, ci viene risposto coll’aiuto del biocomputer, che siamo aiutati solo se non ci creiamo problemi. Noi abbiamo solo un compito: possedere una normale “posizione” di coscienza (parte cosciente) e prima è meglio è, per sviluppare il lato sinistro del cervello (logico) e quello destro (la visione) per usare entrambi correttamente, per sviluppare le nostre abilità, per procedere alla realizzazione del compito a cui siamo predestinati, a realizzare noi stessi,e svolgere la professione di “Persona” . (il material è stato preparato da Galinskiy V.A.)